Zia Maria
Zia Maria · Audio · 5:42

Allora Mauro, te la spiego come la faccio io.

Le fettuccine sono semplici, basta tenere a mente una sola regola: ogni etto di farina, un uovo. Per quattro persone, quattro uova e quattrocento grammi di farina. Niente bilancia per contare le uova, e niente proporzioni strane.

Sul tagliere di legno fai la fontana con la farina e rompi le uova al centro, con un pizzico di sale. Cominci a sbattere con la forchetta, raccogliendo la farina dai bordi un po' alla volta. Quando il composto comincia a legare, lascia la forchetta e impasta con le mani per una decina di minuti. La pasta è pronta quando diventa liscia, elastica, come la pelle d'un bambino. Se ti sbriciola un goccio d'acqua tiepida, se ti appiccica un velo di farina, niente di più.

La stendi col mattarello sul tagliere infarinato, dal centro verso l'esterno, girando la sfoglia di un quarto a ogni passata, fino a uno spessore sottile come una moneta da cinque centesimi. Poi la arrotoli su se stessa come un cannoncino e tagli con un coltello affilato a strisce di sei o sette millimetri. Le srotoli a una a una e le sistemi a nidi su un canovaccio infarinato.

Acqua abbondante, salata bene. Le butti un po' alla volta, mai tutte insieme che si attaccano. Cuociono in due o tre minuti: quando vengono a galla sono pronte. Le scoli al dente e le condisci con un sugo che merita, il mio zagarolese o un buon ragù di carne. Sopra ci va il pecorino, mai il parmigiano sul sugo, mi raccomando.

Mauro è andato a trovare zia Maria a casa sua, sui Monti Prenestini. Le ha portato un sacchetto di farina, qualche uovo fresco, una borsa di Tordi Matti dalla macelleria. Lei lo aspettava col mattarello già appoggiato sul tagliere di legno, come se sapesse.

Negli anni Settanta zia Maria stava in macelleria con Enrico, il padre di Mauro. Tirava la sfoglia di sopra mentre giù si vendeva la carne. Le sue fettuccine, a Zagarolo, le conoscono in tanti: gente di paese, vicini, parenti. Da tempo non le faceva più. Ci voleva proprio Mauro a casa, dice, per farle tornare al tagliere.

Zia Maria stende la sfoglia delle fettuccine all'uovo nella sua cucina di Zagarolo
Zia Maria stende la sfoglia. Il grembiule rosa porta scritto io cucino zagarolese.

La ricetta

Fettuccine
all'uovo

Persone

4

Tempo

45 min

Difficoltà

Media

Ingredienti

  • 400 g farina 00
  • 4 uova intere a temperatura ambiente
  • 1 pizzico di sale
  • q.b. acqua tiepida (se serve)

Per condire

  • Sugo alla zagarolese o un buon ragù di carne
  • Pecorino romano grattugiato (mai parmigiano sul sugo)

Come si fanno

01

La fontana

Setaccia 400 g di farina sulla spianatoia di legno. Fai una fontana ampia con i bordi alti. Rompi le 4 uova dentro al centro, aggiungi il pizzico di sale.

02

L'impasto

Sbatti le uova con la forchetta raccogliendo la farina dai bordi. Quando lega, vai di mani per 10 minuti. La pasta è pronta quando diventa liscia, elastica, soda. Se sbriciola, un goccio d'acqua tiepida; se appiccica, un velo di farina.

03

La sfoglia

Sul tagliere infarinato, stendi col mattarello dal centro verso l'esterno, girando di un quarto a ogni passata. Spessore finale 1-1,5 mm, come una moneta da 5 centesimi.

04

Il taglio

Spolvera la sfoglia di farina e arrotolala su se stessa come un cannoncino. Con un coltello affilato a lama larga taglia strisce di 6-8 mm. Srotola e adagia a nidi su un canovaccio infarinato.

05

La cottura

Acqua abbondante, salata bene. Butta le fettuccine un po' alla volta. Cuociono in 2-3 minuti: quando vengono a galla sono pronte. Scola tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura, condisci subito.

Le mani di zia Maria tagliano le fettuccine col coltello sul tagliere di legno
Il coltello affilato, sei-sette millimetri. Sennò schiacci la pasta invece di tagliarla.

Il sugo, breve

Le fettuccine vogliono un sugo importante. Zia Maria le condisce col suo sugo alla zagarolese: cipolla, olio, peperoncino, i Tordi Matti, sale, una puntina di coriandolo (che a Zagarolo si chiama in un altro modo). Cottura lunga e lenta. Trovi la ricetta nell'articolo dedicato.

Piatto di fettuccine all'uovo condite col sugo alla zagarolese e pecorino
Il piatto finito. Fettuccine, sugo, pecorino. Servito sul piatto coi fiori arancioni di campagna.

Cose da non dimenticare

  • Uova a temperatura ambiente. Quelle del frigo legano male e fanno una pasta più dura.
  • Mai bilancia per le uova. Conta i numeri, non i grammi. Un uovo medio basta per un etto di farina.
  • Spianatoia di legno. Il marmo raffredda la pasta e impigrisce il glutine.
  • Non lavare subito il tagliere. Lascia seccare la farina e poi spazzolala via, sennò fa colla.
  • Si fanno il giorno stesso. Se devi anticipare, congelale a nidi su un vassoio e cuocile ancora congelate.
  • Pecorino, non parmigiano. Sul sugo di carne va il pecorino romano. Il parmigiano resta per le fettuccine al burro.

Vuoi assaggiarle senza farle?

Le fettuccine all'uovo fresche le trovi in macelleria a Zagarolo, tirate da Sora Emma con la stessa proporzione di zia Maria.

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